NICOLETTA
BITICCHI


CONSULENTE SOCIAL - WEB MARKETING E WEB DESIGNER

SEDE DI GENOVA // DOCENTI // NICOLETTA BITICCHI

BIOGRAFIA

Appartengo a quella categoria di persone che hanno avuto la fortuna di capire subito quello che volevano fare. Con la tecnologia come passione di famiglia, all'uscita di Windows 95 acquistammo il primo computer, connesso da subito ad Internet con un rumoroso modem da 14k. Lo ricordo bene, ne fui estasiata: il web e la connessione mi avevano rapita e non avevano intenzione di lasciarmi andare.

Quando fu tempo di decidere l'indirizzo alle superiori scelsi l’Istituto Tecnico Industriale ad indirizzo informatico, nonostante sapessi di non essere un asso in matematica: volevo seguire i pc, ovunque mi avessero portata.
Dopo le superiori mi trovai a un bivio: ai tempi – non è un passato così lontano ma rapportato alla tecnologia si parla di ere geologiche – non esisteva un corso universitario per “fare siti web”. Per me, a quel punto, l'università era una perdita di tempo, con il primo sito portato a casa già alle superiori. Sono stata fortunata, lo ripeto, per me ogni scelta è stata in discesa, tutto era orientato verso ciò che amavo.

Scelsi un corso di programmazione web, ciò che si avvicinava di più al web design. Imparai ad usare Photoshop sul campo, da autodidatta, insieme a una mia compagna di corso con cui passavo le otto ore di lezione a smanettare tra pennelli e livelli. Per me imparare significa immergere entrambe le mani sino ai gomiti negli strumenti, testarli, sbagliare, annusarli, capirli, vedere cosa ti restituiscono a ogni step.

Eravamo pochi a fare questo lavoro, erano gli anni prima della crisi: trovai subito lavoro nella società informatica di una emittente televisiva genovese. Passai 5 anni come apprendista prima e dipendente a tempo indeterminato poi. Arrivavo da una gavetta intensa di HTML, iniziai ad interessarmi alla comunicazione. Poco dopo arrivarono i social media, quasi tutto cambiò e io mi ci buttai a capofitto. Iscritta da subito a tutte le piattaforme, mi ritrovai in mezzo ad un boom di comunicazione social durante l'alluvione del 2011 e partecipai alla realizzazione di Social Tv, una trasmissione tv in cui si commentavano diversi argomenti su Twitter, Facebook e intervistavamo ospiti connessi da remoto su Skype.

Da quegli anni studio gli algoritmi dei social media come un appassionato di una band studia i testi di ogni canzone. Sono ambienti in cui mi muovo con curiosità e desiderio di comprendere.

Sono partita dall'informatica, da lontano, per innamorarmi poi della sociologia, dell'antropologia, della filosofia, ho fatto il giro inverso rispetto alla maggior parte delle persone che arrivano dai classici percorsi di studi. Il neuro-marketing, a oggi, è forse il tema che mi intriga di più. Lui e la statistica. Capire come i fenomeni impattano sulle persone e quali siano le reazioni umane alla comunicazione è il mio pane quotidiano.

L'insegnamento, nel mio percorso, è arrivato abbastanza presto: iniziai nel 2011, tenendo corsi di web design. Lì capii che mi piaceva molto trasmettere ciò che sapevo. Amo stimolare le persone a fare, amo vedere che i ragazzi che ho in classe fanno un lavoro migliore di quello che farei io; per me l'obiettivo è alzare l'asticella. L'approccio multidisciplinare ha questo significato nel mio modo di vedere le cose: unire le competenze e delegare per creare qualcosa di bello. Ho uno stile di insegnamento estremamente pratico, avendo studiato meno livello teorico, ma non vedo l'ora di approfondire qualcosa che mi incuriosisce. Il lavoro mi nobilita da sempre, tutto ciò che arriva dal lavoro mi permette di vivere la vita che amo e le due cose non smetteranno mai di andare di pari passo.

DOCENTI DELLA SEDE