GIUSEPPE
POLLICELLI


GIORNALISTA

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GIUSEPPE POLLICELLI

Responsabile della comunicazione per Scuola Internazionale di Comics
Giornalista, poeta e regista, Giuseppe Pollicelli è uno dei nomi più noti della critica fumettistica in Italia.
Oltre ad avere collaborato a tutte le principali testate specializzate nello studio e nell’informazione sul fumetto (“Fumo di China”, “Fumetto”, “Comic Art”, “If”, “Dime Press” e altre), ha scritto o curato numerosi libri di saggistica tra cui “CinquanTex” (1998), “Bonelli & dintorni” (2000, con Daniele Bevilacqua), i due volumi di “Comicswood. Dizionario del cinefumetto” (2003, con Andrea Materia), “Il West in Italia da Buffalo Bill a Tex Willer” (2013), “Dylan Dog. Bruno Brindisi, Fabio Civitelli” (2014) e “Eros & Comic Art” (2017). Tra il 1992 e il 1997 ha dato vita alle riviste “Kamikaze”, “Mefisto” e “Roma Comics”. Sempre nel 1997 ha fondato (con Daniele Bevilacqua e Sergio Climinti) l’associazione culturale “Zagor Club”, da lui diretta e presieduta fino all’anno 2000.
Svolge un’intensa attività giornalistica scrivendo fra l’altro per il quotidiano “Libero”, sulle cui pagine si occupa prevalentemente di temi culturali, e collaborando con l’editore RCS.
Pollicelli è anche autore satirico e fumettista: ha ideato per il settimanale “LiberoVeleno” le serie di vignette “Il mullah che aveva detto agli amici”, “Love Isis…” e “Il disagio quotidiano” (tutte disegnate da Emiliano Conti) e, come sceneggiatore di fumetti, ha firmato per i disegni di Francesco Artibani il ciclo di tavole autoconclusive “Storie inquinate”, apparso sul mensile “New Age Music”. Su “La Lettura”, supplemento settimanale del “Corriere della Sera”, ha inoltre pubblicato numerose storie brevi visualizzate da autori come Grazia La Padula, Luca Salvagno, Nazareno Giusti e Walter Leoni.
Suoi racconti in prosa sono stati inclusi in antologie quali “Gli adolescenti raccontano” (1993), “Laudato sie, mi’ Signore” (2015) e “Sorridi siamo a Roma” (2016), mentre il suo esordio come poeta risale al 2008, quando esce la raccolta “Che quantità d’amore vuoi. Poesie sulle passioni, sul sesso e in definitiva sulla vita”, pubblicata da Coniglio Editore nella collana “Baguettes” con un’introduzione di Antonio Veneziani.
Pollicelli è attivo anche nel teatro e nel cinema. Per undici anni ha recitato nella compagnia AdLP di Roma, ricevendo vari riconoscimenti tra cui, nel 2004, il Premio Tuttinscena come miglior attore per la sua performance nella pièce “Rumori fuori scena” di Michael Frayn (regia di Fabio Colagrande). Nel 2010 ha scritto e diretto, con Emiliano Rubbi, la commedia “Suicide Veejay Show”, interpretandone il personaggio protagonista.
Nel 2013 ha diretto (con Mario Tani) il lungometraggio “Temporary Road. (una) Vita di Franco Battiato” e, l’anno seguente, il cortometraggio “Pietralata”, un documentario poetico sul celebre quartiere romano rilasciato dal sito del “Corriere della Sera”. Attualmente sta lavorando a un film-inchiesta sul delitto Pasolini.
?Dal settembre del 2017 è responsabile della comunicazione per Scuola Internazionale di Comics.

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